La scena è sempre la stessa: il designer presenta il lavoro, tu lo guardi e l'unica cosa che ti viene da dire è "Non mi convince".

Il risultato? Il designer si sente frustrato, tu non sai come spiegare cosa non va e il progetto si blocca. Dare un feedback a un creativo può essere difficile. Loro mettono passione e competenza nel loro lavoro, e una critica fatta male può spegnere l'entusiasmo. Ma il tuo ruolo di manager è assicurarti che il risultato finale serva agli scopi dell'azienda. La soluzione non è smettere di criticare, ma imparare a farlo in modo costruttivo.

Smettila di parlare di gusti. Parla di problemi.

La regola numero uno è non basare mai il feedback sul gusto personale. Frasi come "Questo verde non mi piace" o "Preferirei un altro carattere" sono inutili. Non danno nessuna indicazione utile. Invece, lega sempre il tuo parere a un obiettivo di business o a un problema concreto. Ecco qualche esempio pratico:

  • Invece di dire: "Il logo è troppo piccolo."
    Prova a dire: "L'obiettivo è che il nostro marchio sia subito riconoscibile. Ho paura che con queste dimensioni, da cellulare si faccia fatica a capire chi siamo. Come possiamo renderlo più visibile?"
  • Invece di dire: "Questo testo è noioso."
    Prova a dire: "Il nostro cliente ha poco tempo. Dobbiamo comunicare il vantaggio principale nei primi 3 secondi. Questo testo ci riesce? Forse possiamo usare parole più dirette?"
  • Invece di dire: "Non mi piace questa foto."
    Prova a dire: "Vogliamo trasmettere un'immagine di affidabilità e competenza. Questa foto di ragazzi su uno skateboard forse non comunica il messaggio giusto al nostro pubblico di professionisti. Che alternative abbiamo?"

Ricorda sempre gli obiettivi iniziali.

Il modo migliore per dare un feedback oggettivo è tornare alle domande che vi siete fatti all'inizio del progetto. Ricordi? "Per chi lo stiamo facendo?" e "Cosa vogliamo che faccia?". Ogni decisione di design va giudicata in base a quelle risposte. Il feedback diventa una specie di verifica: "Questa scelta ci aiuta a raggiungere l'obiettivo X? Sì o no? E perché?". In questo modo, la discussione non è più tra il "tuo gusto" e il "suo gusto", ma diventa una collaborazione per trovare la soluzione migliore al problema di business. Il tuo team di design si sentirà guidato, non giudicato, e lavorerà con più motivazione per trovare la soluzione giusta.